Come eravamo. Anni '70.

Linguaggi e protagonisti dell'Arte in Lombardia

 

Negli anni '70, grazie ai rapporti intessuti con alcuni tra i protagonisti dell'arte in quell'epoca, nasceva l'idea progettuale del nostro Museo.

Gazoldo degli Ippoliti iniziò ben presto a sentirsi partecipe del percorso dell’Arte Contemporanea e dal primo timido approccio si raggiunse ben presto una continuità ormai consolidata.

Ripensare quegli anni comporta un ritorno della memoria appassionato e vivo, significa ritrovare personalità conosciute e frequentate, rileggere valori e testimonianze.

Abbiamo condiviso con Ad Acta i contenuti e i motivi di questa mostra, che non consistono in una divagazione nostalgica ma affrontano concretamente i concetti di conservazione e considerazione storica di un patrimonio culturale che ci appartiene, che ha maturato intere generazioni, che influisce sul presente e sul divenire.

Lo spirito di innovazione e rinnovamento che ha animato l'ultimo arco di secolo e questo decennio merita ampia facoltà di manifestazione ma nel rispetto etico dei valori storici e della logica evoluzione del divenire.

Con vero piacere ospitiamo questo palcoscenico animato dalle opere di grandi artisti, alcuni a noi già familiari, altri presenti nelle nostre collezioni stabili, altri ancora idealmente partecipi per la prima volta.

Siamo lieti di proporre al pubblico una mostra di alto profilo, sia nei concetti portanti, sia nelle personalità chiamate ad animare questa scena, a interpretazione del percorso compiuto dal nostro museo nella sua ormai lunga e sperimentata attività.

Ancora una volta, condividiamo un'iniziativa con altri Enti, non solo con Regione Lombardia e la nostra Provincia, ma con il Comune di Maccagno, come avvenuto con reciprocità di soddisfazione in altre occasioni, e, oggi, con la città e i Musei Civici di Lecco, testimonianza ulteriore della concretezza di sinergia che abbiamo sempre proposto e sostenuto, sia a livello provinciale, sia in ambito più ampio.

Il progetto culturale diviene strumento di dialogo non solo verso il pubblico, che configura finalità primaria, ma anche nel tessuto istituzionale, per favorire una rete di relazioni e collaborazioni utili a predisporre omogeneità sociale e contribuire a una sempre più ampia e approfondita conoscenza della nostra storia per alimentare la prospettiva del nostro progresso.

 

Franca Ferretti
Sindaco di Gazoldo degli Ippolit
i

Lucia Ferrari
Presidente MAM

 

Prefazione:

Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia

Mauro Invernizzi
Assessore alla Cultura del Comune di Lecco

Fabio Passera
Sindaco di Maccagno

Testi:

Stefano Crespi
"Quella scena degli anni Settanta: tra immagine ed evocazione"

Claudio Rizzi
"Come eravamo: gli anni, lo scenario"

Visita la mostra


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