Un evento che avevamo a lungo cullato come un sogno, finalmente si avvera.
Dopo ben quattro edizioni di Acquisizioni (dal 2006 al 2009), oggi inauguriamo una mostra completamente “fatta in casa”, cioè attingendo direttamente dalla Collezione del nostro Museo.
Finalmente una raccolta “vera”, frutto di autori importanti e per certi versi decisivi per chi vuole conoscere l’Arte Contemporanea della Lombardia.
Quando Claudio Rizzi un lustro fa mi presentò questo progetto che un giorno avrebbe preso forma, lo ascoltai soltanto in nome della profonda deferenza che mi viene dalla sua cultura e dalla profondissima conoscenza della materia.
Certo, mi rendo conto di averci messo tanto anche del mio in questo approdo, non foss’altro per aver creduto ciecamente e convintamente nella bontà di un percorso che ai più sembrava velleitario e un po’ fuori dal tempo.
Invece, eccoci qua.
Più si avvicina la scadenza del mio mandato elettorale e più forti sono i messaggi che partono dal Civico Museo.
Presentare oggi una cinquantina di opere di esclusiva proprietà del Comune di Maccagno (sapendo anche che sono solo un quarto di quelle che ancora attendono pazientemente il loro turno), lo si può leggere in mille modi. Ma certo, non sono “Suggestioni”.
Qui si parla di cose concrete, per quanto concreto può essere un discorso legato all’arte, al bello, al piacere di guardare e di imparare.
“Suggestioni” sono senza dubbio quelle di chi osserva un po’ smarrito il frutto di tanto lavoro, di tante discussioni e anche di qualche inevitabile compromesso.
Allora, oggi, questa mostra la voglio dedicare a Claudio Rizzi: ma molto prima che al professionista, la voglio dedicare all’amico.
E anche se un Sindaco non deve mai cedere alla tentazione dell’autocelebrazione, questo evento lo voglio dedicare un po’ anche a me.
Alla mia testardaggine, al mio coraggio, alla coerenza di chi crede in quello che fa.
Domani è un altro giorno e la sua pena la scopriremo, appunto, domani.
Ma oggi stringo orgogliosamente la mano a chi arriva a Maccagno per capire il piccolo segreto di un Comune che non ha mai smesso il coraggio di pensare in grande.
Prefazione:
Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della LombardiaPresentazione:
Claudio Rizzi
“Suggestioni. Poetiche e tematiche dalle Raccolte del Museo”
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