Acquisizioni 2008

 

Inizia il 2008 e con esso il decimo anno di vita del nostro Museo, che celebreremo nel prossimo mese di Maggio.
Quale migliore occasione per presentare al nostro appassionato pubblico il frutto di un altro anno di fatica di Claudio Rizzi, che con pazienza certosina e meticolosità tutta milanese ha raccolto le opere di oltre cinquanta artisti che hanno voluto lasciare un segno perenne del loro passaggio in questo incantevole angolo del Lago Maggiore.
Per il terzo anno consecutivo il patrimonio del Civico Museo incrementa il proprio valore ma soprattutto, sempre più, aumenta il proprio grado di progettualità per proporsi autonomamente quale promotore di eventi culturali.
Giunti alla quarta stagione di collaborazione con l’Associazione Culturale Ad Acta, sono oltre duecento gli artisti che sono transitati da Maccagno e che qui hanno lasciato una traccia forte e preziosa del loro passaggio.
Per il Sindaco di un piccolo paese tanto ambizioso tutto questo suona come l’ennesima sfida lungo una strada difficile ma che ostinatamente perseguiamo, certi di raggiungere presto gli ambiti traguardi che ci prefiggiamo.
Presuntuosi? No, solo ottimisti e inguaribili sognatori.
Mi piace qui ricordare l’interesse, lo sprone e la passione che ci viene dalla vicinanza di tanti Enti ed Istituzioni che oramai stabilmente con noi collaborano.
La Regione Lombardia, le Province di Varese, di Milano e di Mantova, il Comune di Gazoldo degli Ippoliti e il locale Museo di Arte Moderna e Contemporanea, lo Spazio Guicciardini di Milano, sono per noi un inequivocabile marchio di qualità.
Il mio benvenuto agli artisti che espongono in questa mostra sia il segno sincero di un ringraziamento che va ben oltre al conformismo di maniera che mal si attaglia al nostro modo di ricevere, accogliere e ritrovare amici sinceri incontrati lungo il nostro avventuroso peregrinare nell’Arte Contemporanea in Lombardia.
Che inizi questa nuova avventura, purché si sappia che non è né l’ultima né la più difficile.
Per chi, come noi e Claudio Rizzi, ama il rischio e la consapevolezza di esporsi al giudizio dell’attento visitatore, ogni volta è come se fosse la prima.
Ma ogni volta, appena passata l’emozione di una nuova vernice, resta sempre la stessa domanda: “E domani, cosa ci aspetta?”.
La risposta, ovviamente, la conosciamo eppure la teniamo celata nel cuore.
Di una cosa siamo certi.
Domani, saremo ancora qui, insieme al Civico Museo di Maccagno.

 

Fabio Passera
Sindaco di Maccagno

 

Prefazione:

Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia

Presentazione:

Claudio Rizzi


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