Festeggiamo i dieci anni dall’inaugurazione del Civico Museo con una mostra che sembra riportarci immediatamente nei luoghi che hanno visto salpare questa avventura.
Nel corso degli ultimi anni, da quando Claudio Rizzi è tornato a condurre per mano le sorti artistiche di questo nostro amatissimo spazio, abbiamo imparato a conoscere l’arte contemporanea che si è sviluppata in terra di Lombardia.
Solo oggi comprendiamo quanto sia stato importante questo viaggio, perché dopo un lungo peregrinare ci sembra normale tornare nella nostra amata provincia.
Così scopriamo che questa non è solo la “Terra dei laghi”, come romanticamente viene dipinta da secoli.
Questo è un luogo dove nascono e operano artisti in grado di segnare un passaggio spesso cruciale nella conoscenza delle nuove frontiere e della professione.
Come sono orgoglioso di ritrovare tanti nostri conterranei che condividono l’amore per questo lembo che unisce Milano all’Europa!
Perché ogni volta che partiamo per un viaggio che ci porterà lontano, siamo felici di sapere che presto torneremo ai luoghi della nostra infanzia.
Ecco perché sono grato per la scelta che ha fatto Ad Acta di brindare a questo importante compleanno tra vecchi amici.
Un po’ come si fa nelle famiglie che si ritrovano a commentare benevolmente il tempo che è intanto inesorabilmente trascorso, non dimenticando mai le proprie radici.
Invito il pubblico a frequentare le nostre sale e scoprire con noi l’”Arte oggi a Varese”: trattenendo il fiato e lasciandosi guidare.
Troverete noi e i nostri collaboratori, troverete gente in grado di restituirvi lo stesso entusiasmo con il quale un bambino si avvicina alle cose del mondo.
Ancora una volta forti dell’aiuto che le Istituzioni superiori hanno voluto concederci, sapendo che nuovamente non li avremmo delusi.
Il segreto del nostro ottimismo? Il lavoro che giorno dopo giorno costruiamo insieme a Claudio Rizzi e ai suoi preziosi collaboratori.
La fiducia reciproca che guida i nostri comportamenti e ci spinge a chiedere a noi stessi sempre di più.
Perché i Sindaci (magari) passano, ma le grandi idee, certamente, restano.
Prefazione:
Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
Presentazione:
Claudio Rizzi
"1998-2008: Maccagno, il Museo, Arte oggi a Varese"
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