Luci della ribalta e Spazio Tadini
Spazio Tadini è un luogo dedicato all’arte e alla cultura che comprende lo studio del pittore e scrittore Emilio Tadini e le sale di una tipografia storica. Si propone di divulgare l’arte contemporanea e di stimolare il dibattito culturale, offrendo occasioni di comunicazione tra le arti e gli artisti.
In poco più di un anno, l’associazione da noi fondata ha offerto a Milano una vetrina per l’arte contemporanea capace di raggiungere un pubblico vasto e con interessi artistici diversi. Questo si è reso possibile grazie alla combinazione continua di mostre, concerti, spettacoli di teatro e danza, presentazioni editoriali e dibattiti. Le mostre restano aperte anche la sera, contribuendo a dare alla città una vitalità che la avvicina alle più grandi città europee.
Si cerca di stimolare un dialogo intergenerazionale e di offrire opportunità di confronto e di sviluppo di idee. Se è vero che l’arte riflette il clima culturale in cui si vive e, a volte, ne intuisce i cambiamenti sociali, oggi più che mai c’è bisogno d’arte e cultura. Viviamo un momento storico di grandi tensioni e cambiamenti sociali, di trasformazione dei valori e di crisi dei sistemi economici e finanziari. Noi crediamo che ci sia bisogno di offrire luoghi nuovi e permanenti di dialogo tra intellettuali, artisti e pubblico con una visione internazionale. Spazio Tadini sta collaborando sia con gallerie estere che con artisti stranieri.
“Luci della ribalta” avvia una ricerca sui temi, gli scenari e le riflessioni degli artisti contemporanei. La mostra punta i riflettori su una ricca - ma certo non esaustiva - selezione di artisti emergenti. Una collettiva che mette a confronto non solo le tele, ma gli stessi pittori. Non è una gara, ma un dialogo
che avviene sul palcoscenico di Spazio Tadini con la regia di Claudio Rizzi. Una sorta di percorso reale e ideale tra linguaggi e visioni del mondo non omogenee per intuirne i principi ispiratori. Prevale l’interesse per la frammentata pluralità dei temi su qualunque tentazione di ridurre a tendenze o scuole le differenze. La pittura e la scultura sono più che mai vive. Non c’è screen in grado di estinguere la tela, non c’è virtualità capace di spegnere la potenza delle molecole - di qualsivoglia materia - modellate dalla mano di uno scultore.
La ribalta è di chi fa o ama il teatro. Di chi si ostina a credere che gli attori siano più interessanti di qualunque supermarionetta tecnologica. La compagnia teatrale di questa mostra freme per l’ingresso in scena. Forti, le personalità. C’è da scommettere che nessuno resterà in ombra. Tutti in scena, dunque! Si apra il sipario.
Francesco Tadini e Melina Scalise
Prefazione:
Daniela Benelli
Assessore alla Cultura, Culture e Integrazione della Provincia di MilanoMassimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della LombardiaTesti:
Claudio Rizzi
"Luci della ribalta"
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