Il Civico Museo di Maccagno, all’avvicinarsi del decimo compleanno dalla fondazione, procede nella maturazione di identità e rafforza la propria vocazione all’Arte Contemporanea.
Dotato di programmi e calendari espositivi di sviluppo continuo nel corso dell’anno, il Museo ha formulato anche progetti pluriennali che consolidano non solo l’immagine ma la struttura medesima dell’Ente.
Proteso alla documentazione dell’attualità artistica in Lombardia, nell’evoluzione dei linguaggi e nella pluralità espressiva, il museo persegue già da tre anni un costante incremento delle proprie Raccolte, dotandosi in modo autonomo e in misura rilevante di un patrimonio artistico aperto alla lettura, alla consultazione, al dibattito d’arte.
“Acquisizioni 2008” segna il terzo momento di un percorso quadriennale che complessivamente conferirà alle collezioni stabili di Maccagno circa duecento opere d’Arte Contemporanea.
Sessanta nuove pagine d’arte, dipinti, sculture e incisioni, vengono accolte e presentate oggi, integrandosi nel ricco panorama già esistente e alimentando una dialettica sempre più vivace nel comprendere lo sviluppo del linguaggio artistico e la molteplicità espressiva.
L’incremento del patrimonio artistico configura la possibilità di percorsi didattici formulati e gestiti in autonomia, ottimale nella dinamica organizzativa come nella oculatezza di economia, proponendo sviluppo di percorsi scolastici e offrendo al grande pubblico, non solo stanziale, un luogo e un centro di riferimento in materia.
A Maccagno, al Comune e al Museo, è giusto tributare il riconoscimento di un preciso disegno programmatico teso a istituire un centro, dotato e qualificato, di valorizzazione dell’Arte Contemporanea in Lombardia, attivo nella pianificazione espositiva ma soprattutto coerente nell’approfondimento di tematiche e componenti strutturali della Contemporaneità.
La nostra considerazione per il Civico Museo di Maccagno, ribadita e rinnovata in numerose occasioni, anche con diretto intervento di partecipazione, esprime compiacimento per lo sviluppo e la costante crescita del ruolo stesso dell’Ente, via via sempre più riconoscibile e radicato nel tessuto culturale della Lombardia.
L’apprezzamento si estende anche al concetto di palcoscenico aperto ai giovani, di ribalta per confronto, dialogo e incontro pubblico nella reciprocità di conoscenza, domanda e risposta.
Ai giovani, alle difficoltà del nuovo lessico della cultura, alle attese di una comunicazione immediata eppure profonda, si rivolgono particolari energie di attenzione del nostro Assessorato, tese a rendere più trasparente e meno arduo ogni percorso formativo: anche in questo riscontriamo sintonia e parallelo nel Civico Museo di Maccagno e tanto più ne condividiamo l’impegno all’interpretazione della contemporaneità e alla valorizzazione delle radici.
Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
Prefazione:
Fabio Passera
Sindaco di MaccagnoPresentazione:
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