CLAUDIO BORGHI

Opere

Note biografiche

Antologia critica

 

Nasce a Barlassina, in provincia di Milano, nel 1954.

Si diploma al Liceo Artistico e all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.

Esordisce in mostra personale a Milano, nel 1983, dando inizio a un lungo percorso espositivo in gallerie private nazionali e sedi pubbliche. Tra le ultime personali si ricordano: 1995, Pavia; 1996, Busto Arsizio; 1997, Sesto Calende, Spazio Cesare da Sesto; 1998, Milano; 2000, Milano; Intra; Villadossola; 2001, Milano; 2002, Milano; Varallo Pombia, Pinacoteca di Villa Soranza; Porto Valtravaglia, Piazza dell’Imbarcadero; 2004, Barlassina, Palazzo Rezzonico; Seregno, Circolo Culturale “Seregn de la Memoria”; 2006, Milano; Vimercate; 2009, Stabio (Svizzera).

Debutta in mostra collettiva a Milano nel 1978. Nello stesso anno partecipa alla Biennale di Scultura del Comune di Arese (Rho, Villa Medici Burba), in rappresentanza, con altri cinque giovani artisti, dell’Accademia di Belle Arti di Brera. È presente a Premi e a rassegne nazionali e internazionali in sedi private e istituzionali. Partecipa alla Biennale d’Arte “Città di Milano”, presentata al Palazzo della Permanente, nel 1984, 1987, 1989. Nel 1989 è eletto membro della commissione artistica del Museo della Permanente a Milano e realizza per il Comune di Barlassina il Monumento ai Caduti di tutte le guerre e una grande scultura per il parco. Nel 1998 realizza la fonte battesimale per la Chiesa di Barlassina.
Nel 1990 è segnalato al Premio Fazzini per la scultura a Castellamare e nel 1995 è invitato alla II Triennale Nazionale della Xilografia al Museo d’Arte Contemporanea di Genova. Tra le più recenti collettive si segnalano: 2000, Pavia, Università; Milano, Loggia e Piazza dei Mercanti; Varallo Pombia, Villa Soranzo; 2001, Milano, Museo della Permanente; Nova Milanese, XXVI Rassegna Internazionale “Bice Bugatti”; Bertonico, Arsenale.
Nel 2002 espone al Museo Provincial de Bellas Artes di San Migul de Tucuman (Argentina), a Bolzano, Castel Mareccio e a Milano, Circolo Culturale “Betrolt Brecht”. Nel 2003 è a Praga; Birmingham; Vigevano, Castello Visconteo; Milano, Circolo Culturale “Bertolt Brecht” e a Brescia, Accademia di Belle Arti. Nel 2004 partecipa alla mostra “Arte Contemporanea in Lombardia - Generazione Anni ‘50”, presentata in prima sede al Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti e riproposta a Gemonio, Museo Civico Floriano Bodini. Nel 2005 partecipa alla I Biennale Internazionale d’Arte di Grameen (Turchia) ed espone al Museo della Permanente di Milano e a Cesano Maderno, Palazzo Borromeo. Nel 2006 espone nuovamente al Museo della Permanente di Milano, ad Albissola e a Sesto Calende, Spazio Cesare da Sesto. Nel 2007 è invitato alla collettiva “Dall’Ideale all’Arte contemporanea. Identità e Umanesimo”, al Palazzo Ducale di Sabbioneta. Sempre nel 2007 espone a Sesto Calende, Spazio Cesare da Sesto, a Londra e a Milano, Palazzo della Permanente. Nel 2008 è presente alla Villa Tittoni Traversi di Desio e il Civico Museo Parisi Valle di Maccagno acquisisce un a sua opera. Nel 2009 è invitato ad esporre a Londra, al Museo della Permanente di Milano e allo Spazio Tadini di Milano.

Attualmente è titolare della cattedra di Discipline Plastiche ed Educazione Visiva presso il Liceo Artistico di Busto Arsizio e collabora con la Civica Scuola di Arti Visive “Marabelli” di Pavia.

Vive e lavora a Barlassina.

 


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