Note biografiche
Giancarlo Cazzaniga nasce a Monza il 20 settembre 1930, secondogenito in una famiglia di lavoratori, operaio cappellaio il padre Silvio e operaia in tessitura la madre Antonia Riva. Dal ’42 al ’44 frequenta l’Istituto d’Arte di Villa Reale a Monza. Per necessità determinata dalla chiusura delle fabbriche e dalla crisi bellica la famiglia si trasferisce in Germania a Nekarlsum, vicino a Stoccarda, ove trova lavoro. Nel ’45 il rientro in Italia e il ritorno a Monza. Con tenacia e incoraggiamento del padre, riprende a dedicarsi agli studi di pittura. Nel 1950 a Milano segue i corsi dell’Accademia d’Arte Cimabue e intesse i primi incontri formativi. Frequenta l’ambiente artistico di Brera e matura rapporti con Chighine e Morlotti, Crippa e Peverelli, Manzoni e Castellani, Ajmone, Vaglieri e Tadini.È protagonista, con Romagnoni e Ceretti, Ferroni e Guerreschi, Vaglieri, Bodini e Banchieri, di quella tensione culturale, nella vita e nell’arte, definita poi Realismo Esistenziale.
Esordisce in mostra personale a Brescia nel 1957 e prosegue poi con intensità il percorso espositivo in gallerie private ed enti pubblici. Tra le ultime personali si ricordano: 1994, Jesi, Premio Città di Jesi; 1999, Monticello Brianza, Villa Greppi; 2000, Cortina d’Ampezzo, Spazio Cultura; Vigevano, Galleria Ducale; 2001, Trieste; Gazoldo degli Ippoliti, Museo d’Arte Moderna; Gemonio, Museo Civico Floriano Bodini; Borgomanero; 2002, Biadene di Montebelluna, Villa Pisani; Seregno, Galleria Civica “Ezio Mariani”; 2003, Quarna, Museo Etnografico; Milano; Bergamo; 2004, Genova, Magazzini del Cotone; Casnate, Sala Civica; 2005, Castello di Spilimbergo; Maccagno, Civico Museo Parisi Valle; 2007, Oratorio De Disciplinati Complesso Monumentale di S. Caterina, Finale Ligure Borgo.
Il percorso espositivo è intenso e qualificato, delineando in Cazzaniga il profilo di un protagonista dell’arte contemporanea italiana.
È invitato alle maggiori rassegne pubbliche tematiche e collettive già dagli anni Cinquanta.
Espone a Milano, alla Permanente, nel 1958, invitato alla mostra “Giovani Artisti Italiani”.
Nel 1959, ancora a Milano, vince il Premio San Fedele.
Partecipa alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia nel 1962 e nel 1966; alla Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma nel 1965.
Tra le esposizioni collettive più recenti si ricordano: 1993, Milano, XXXII Biennale Nazionale d’Arte Città di Milano; 2001, Milano, Palazzo della Permanente; 2003, Sassari, Museo – Fondazione Logudoro Meilogu Onlus; Siracusa, Galleria Ibiscus; 2004, Castel Ivano, Ivano Fracena, “Poetiche del ‘900”; Milano, Palazzo della Permanente; Lodi, “NaturaArte”; 2005, Milano, Spazio Hajech.
Nel 2002 partecipa alla mostra “Páginas desde Lombardía, un Museo de Arte Contemporáneo” itinerante in Spagna, a Castell d’Aro, Santa Pau e Santa Susanna, proposta poi nel 2005 al Civico Museo Parisi Valle di Maccagno.
A Maccagno espone alle rassegne “Acquisizioni 2006” e "Acquisizioni 2007". Nel 2008 partecipa su invito alla mostra itinerante "Come eravamo. Anni '70. Linguaggi e protagonisti dell'Arte in Lombardia" presentata in prima sede a Maccagno, Museo Civico Parisi Valle, poi a Lecco, Torre Viscontea ed infine a Gazoldo degli Ippoliti, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea.
L’attività, scandita da presenze in sedi di rilievo istituzionale e da esposizioni tenute anche all’estero, è corredata da ricca bibliografia, a evidenza della partecipe attenzione della critica d’arte e della stampa in costante parallelo all’evoluzione della sua pittura.
Vive e lavora a Milano.
Indietro