MELO CONSOLI

Opere

Note biografiche

Antologia critica

 

Melo Consoli nasce a Catania nel 1935.

Compie gli studi classici e si dedica alla pittura.

Nel 1959 si trasferisce a Varese, poi a Milano.

Nel 1957, a Vibo Valentia, esordisce in mostra personale al “Cenacolo Artistico Hipponion”.

Espone poi con itinerario di continuità; tra le ultime esposizioni si ricordano: 1995, Venezia, Galleria Palazzi; 1996, Casatenovo, Cascina Lodosa; Fagagna, Palazzo Comunale; 1998, Milano, Galleria Ragno; Pordenone, Bottega d’Arte; 1999, Cividale del Friuli, Palazzo Municipale; 2000, Carate Brianza, Galleria Architettura d’Arte; 2002, Milano, Spazio Guicciardini; 2003, Klagenfurt, Centro Culturale Austriaco; 2004, Graz (Austria), Staats Galerie; 2006, Milano, Società Umanitaria.

Nel periodo recente si ispira a Pasolini con il ciclo dedicato ai “Muri”, ove il pittore ritrova traccia del tempo e, più ancora, sottintesa, oppure evidente, traccia dell’uomo. Ne consegue poi, in coerenza, il ciclo dedicato alle “Icone” e ai “Mosaici”, interpretazione dei reperti archeologici di Squillace, di Aquileia, rilettura dei resti longobardi di Cividale del Friuli, suggestioni di storia, tempo e umanità.

Partecipa a premi nazionali ed è invitato a rassegne collettive e mostre tematiche anche in istituzioni ufficiali e sedi pubbliche. Si segnalano: 1990, Milano, Palazzo della Permanente; 1993, 1994 e 1995, Santhià, Premio Nazionale di Pittura; 1995, Foggia, Premio Primavera; Teglio, Palazzo Capilli; 1996, Basilea, Mostra Internazionale; 1997, Milano, Palazzo della Permanente; Foggia; 1999, Venezia; Montichiari; Lissone, Palazzo Terragni; 2000, Parma; 2001, Milano, Palazzo della Permanente; Reggio Emilia, Galleria Made in Italy; Cremona, Chiesa S. Sigismondo; Praga, Galleria Art Master. Nel 2002 partecipa alla mostra “Páginas desde Lombardía, un Museo de Arte Contemporáneo” itinerante in Spagna, a Castell d’Aro, Santa Pau e Santa Susanna, proposta poi nel 2005 al Civico Museo Parisi Valle diMaccagno con il titolo “Páginas desde Lombardia - Itineranti di ritorno”. Sempre a Maccagno, nel 2005, è presente alla collettiva “Metafore di Paesaggio” e, l’anno successivo, ad “Acquisizioni 2006”. Nello stesso anno è presente alla collettiva "Ventipiucento" al Museo della Permanente di Milano. Nel 2008 è invitato alla mostra "Desio. Artisti della Permanente" allestita presso la Villa Tittoni Traversi di Desio. Nel 2009 è presente a "Suggestioni. Poetiche e tematiche dalle Raccolte del Museo" (Maccagno, Civico Museo).

Nel 2003 compare l’ampia monografia “Melo Consoli. Cielo, acqua e lieve moto d’ali”, con testi di C. Portioli Staudacher e Claudio Rizzi.

Nel 2009 si spegne a Grado.

 


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