Note biografiche
Nasce ad Asiago, in provincia di Vicenza, nel 1913.
Nel 1938 si trasferisce a Milano dove entra fin da subito in contatto con l’ambiente di Corrente.
Frequenta anche i fratelli Ghiringhelli, proprietari della storica Galleria del Milione.Esordisce in mostra personale nel 1941 a Milano alla Bottega di Corrente, con presentazione di Duilio Morosini.
Richiamato alle armi e inviato al fronte albanese, rientra a Milano nel 1945, dove, l’anno successivo, firma lo storico manifesto Oltre Guernica insieme a Cassinari, Ajmone, Morlotti, Testori, Vedova e altri critici e artisti.
Nel 1946, a causa di una grave forma asmatica contratta in guerra, è costretto a tornare nel paese d’origine. Nonostante le precarie condizioni di salute, nel forzato ritiro ad Asiago, scolpisce statue in legno che presenterà poi, nel 1947, alla Galleria Borgonuovo di Milano. La mostra è accolta con grande favore ed entusiasmo dalla critica, in particolare da Marco Valsecchi e Carlo Carrà.
Nel 1952, guarito dalla malattia, ritorna finalmente a Milano.
Prosegue poi il percorso espositivo in mostra personale presso gallerie private ed enti pubblici fino al 1980: 1957, Milano, Galleria delle Ore; 1962, Milano, Galleria dell’Annunciata (a cura di M. De Micheli); Ferrara; 1963, Firenze, Milano, Galleria Il Milione (a cura di G. Testori); 1964, Venezia, XXXII Biennale Internazionale d’Arte, sala personale; Locarno; 1968, Piombino; 1971, Firenze; 1978, Milano, Rotonda di via Besana; Lissone; 1980, Piacenza.Nel 1964 vince il Primo Premio del concorso “La Bibbia, oggi” con la scultura La cacciata. Nello stesso anno esce per i tipi del Milione una monografia curata da Giovanni Testori.
All’attività artistica accompagna sempre l’impegno didattico: nel 1961 vince la cattedra di Figura e Ornato al liceo artistico di Venezia e poi di Milano. Nel 1982 gli viene offerta la cattedra di Nudo all’Accademia Albertina di Torino.
È invitato alle maggiori rassegne pubbliche tematiche e collettive già dagli anni Quaranta.
Partecipa alla Quadriennale di Torino nel 1947; alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia nel 1948 e nel 1952; alla Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma nel 1948, nel 1956 e nel 1972.
Più volte è presente al Premio Internazionale del Bronzetto di Padova e alla Biennale Nazionale d’Arte “Città di Milano” allestita presso la Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente.Nel 1978 una grande antologica ordinata dal Comune di Milano e curata da Giovanni Testori, allestita presso la Rotonda di via Besana, corona con successo la sua attività.
Scompare a Milano nel 1997.
Tra le importanti retrospettive ricordiamo: 1999, Milano, Palazzo della Permanente; 2000, Gemonio, Museo Civico Floriano Bodini; 2001, Vescovato, Chiesa parrocchiale; Milano, Biblioteca Umanistica dell’Incoronata; 2005, Asiago.
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