Dopo il doveroso omaggio a Giuseppe Vittorio Parisi con la “Sinfonia” a lui dedicata, il Civico Museo riapre i battenti con la mostra “Acquisizioni 2010”, primo appuntamento del nuovo anno. Si tratta della quinta edizione delle acquisizioni, che hanno trovato spazio a Maccagno a partire dal 2006 ed oggi, stante l’evidente bontà della loro proposta, festeggiano meritatamente un primo ideale anniversario.
Questa lungimirante iniziativa permette a diversi artisti, prevalentemente lombardi, di affacciarsi al pubblico e - al tempo stesso - al nostro museo di arricchire il proprio patrimonio. Terminata la rassegna, infatti, lo spirito dell’iniziativa vuole che le opere esposte vengano donate dai loro autori al museo che li ha ospitati: una sorta di scambio di favori nel nome dell’arte e della sua fruizione.
Un’iniezione di fiducia sia per questi artisti che meritano giustamente spazi espositivi, sia per una struttura, il nostro museo, che vuole sempre più “mantenersi in forma” ed essere sempre attenta alle nuove tendenze artistiche.
Come anticipato nella prefazione alla mostra precedente, l’attività del Civico Museo vuole proseguire con decisione nel segno della continuità e della fiducia nei confronti degli autori contemporanei più interessanti della Lombardia.
Alcuni di questi hanno già collaborato con il Museo e, consapevoli della ricchezza di contenuti dell’iniziativa, vi fanno ritorno. Altri si presentano per la prima volta sulle sponde del lago, cogliendo un’importante e prestigiosa occasione di visibilità.
In totale più di cinquanta artisti che, con la loro partecipazione, porteranno a quasi duecentocinquanta il numero delle opere acquisite nel corso degli ultimi anni. Un numero non indifferente tra dipinti, sculture e incisioni. Nel frattempo li ospitiamo tutti assieme, in un clima di stimolante confronto e condivisa partecipazione (una sorta di laboratorio, se vogliamo), nella speranza che ciò possa contribuire a farli crescere e dialogare ulteriormente. Non sarebbe male se il nostro museo si trasformasse in una fucina di talenti e per questo speriamo addirittura che questi stessi artisti possano al più presto ripresentarsi a Maccagno.
Per concludere, pensiamo che la soddisfazione di chi espone, in una simile comunione d’intenti, sia poi la stessa del Civico Museo, il quale continua con orgoglio il suo percorso esplorativo nell’arte contemporanea, arricchendo il suo patrimonio, che è poi patrimonio di tutti.
Prefazione:
Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della LombardiaPresentazione:
Claudio Rizzi
"Acquisizioni 2010"
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