Non ho ancora il piacere di conoscere personalmente Paolo Schiavocampo.
Certo, conosco il suo percorso artistico ed il ruolo che si è scolpito lungo i suoi splendidi ottantacinque anni di vita dedicata alla meraviglia di scoprire e regalare emozioni.
Eppure “sento” che qualcosa mi legherà per sempre alla sua figura.
Ricomincia oggi, proprio da questa personale del maestro siciliano di origine, milanese di adozione e internazionale per estrazione, il mio impegno a favore della promozione del Civico Museo che poi è, permettetemelo di ricordarlo, la promozione di Maccagno e dei suoi mille tesori.
I Sindaci – si sa – sono legati agli eventi altalenanti della politica. Sono vittime e artefici delle loro fortune e del loro lavoro.
È bello oggi ritrovarsi ancora qua insieme, dopo aver visto allontanarsi nel cielo e dissolversi quelle nuvole nere che presagivano chissà quali scossoni.
Sono sicuro che anche il lavoro fatto per mantenere alto il nome ed il prestigio di questa nostra realtà culturale mi ha aiutato a farmi benvolere agli occhi dei miei cittadini.
Come non ringraziare Claudio Rizzi ed il suo preziosissimo staff di collaboratori, silenziosi ma efficienti come solo le persone di qualità sanno essere.
Per la prima volta dopo vent’anni lascio l’incarico di responsabile della politica culturale del mio Comune, convinto che per migliorare sia necessario il continuo innesto di forze nuove e vedute originali.
Saluto Andrea Maccario, che da oggi si occuperà in prima persona del nostro Museo e di quanto gli gira attorno.
Sono tranquillo, perché affido questa struttura a mani capaci e ad una personalità di sicuro avvenire.
Ma sono altrettanto sereno di aver fatto tutto il possibile per tenere alto il nome della nostra terra e di quanti di qui sono passati per visitare queste sale e onorarci della loro presenza.
Lo dicevo all’inizio: io e Paolo Schiavocampo, da oggi, avremo qualcosa da dividere e condividere gelosamente.
Prefazione:
Massimo Zanello
Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della LombardiaPresentazione:
Claudio Rizzi
"Paolo Schiavocampo"
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